Aree interne. Il progetto Ance dimostra che il declino non è inesorabile

Il progetto di riassetto infrastrutturale presentato dall’Ance Avellino, che immagina un’area vasta fondata su una mobilità moderna, sostenibile e integrata, è una dimostrazione concreta di quanto ho sostenuto ieri: le aree interne non sono inesorabilmente destinate al declino.

Puntare su un sistema di trasporto che comprenda ferrovia, tram e collegamenti efficienti, significa creare sviluppo, lavoro e opportunità. Un’operazione di questa portata, che prevede un investimento di un miliardo di euro e un orizzonte temporale di cinque anni, dimostra che anche i territori lontani dai grandi poli urbani possono diventare protagonisti, se c’è la capacità di visione e la volontà di agire.

Come Forza Italia abbiamo sempre sostenuto che il futuro dell’Irpinia e delle aree interne del Mezzogiorno passa per infrastrutture adeguate, politiche di coesione ambiziose e investimenti che mettano le comunità in condizione di competere e attrarre risorse. Il lavoro che sta facendo l’Ance, insieme ai professionisti e agli amministratori locali, è la prova che esistono competenze, idee e progetti all’altezza delle sfide contemporanee.

Questa è la strada che dobbiamo percorrere: smettere di raccontare l’Italia dei piccoli centri come un problema insolubile e iniziare a considerarla una leva strategica per la modernizzazione e la crescita sostenibile del Paese. Forza Italia continuerà a sostenere e a promuovere ogni iniziativa che vada in questa direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *