Home News NOCCIOLE, CON IL CROLLO DEI PREZZI IL SETTORE RISCHIA IL COLLASSO

NOCCIOLE, CON IL CROLLO DEI PREZZI IL SETTORE RISCHIA IL COLLASSO

Il crollo del prezzo delle nocciole rischia di mettere definitivamente in ginocchio il settore corilicolo già duramente colpito dalla siccità e dalle gelate di aprile. E’ necessario intervenire sostenendo le aziende operanti in Campania, così come suggerito dagli operatori del settore, con il sostegno alla ricerca e l’aggregazione della produzione.

E’ quanto ho scritto in una lettera al Ministro delle risorse agricole, Maurizio Martina. Contestualmente ho predisposto un’interrogazione urgente evidenziando i dati recentemente diffusi in occasione del borsino della Fiera delle Castagnole delle Lanze in Piemonte, dai quali è emerso che il prezzo delle nocciole è stato fissato a 335 euro a quintale: ben 85 euro in meno rispetto ai 420 dell’anno scorso.

Le organizzazioni dei produttori hanno già manifestato la loro preoccupazione per il calo del prezzo che in Campania, dalla quale viene il 41% della produzione del Paese, oscilla tra i 220 e i 250 euro a quintale. Un dato decisamente penalizzante, specie per l’Irpinia dove è presente il 77% delle aziende campane.

E’ necessario che il Governo e la Regione valutino interventi che vadano nella direzione di un Piano strategico di aggregazione della produzione e di un sostegno significativo alla ricerca, in modo da determinare, così come suggerito dalla Confederazione Italiana Agricoltori, una maggiore varietà di prodotti tali da renderli più appetibili al mercato.

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